Consigli utili per l’escursionista

Ti elenchiamo alcuni buoni suggerimenti al fine di organizzare la tua escursione in piena sicurezza:

– Non abbandonare mai i sentieri segnati.

– Studia preventivamente sulla carta topografica l’escursione che vuoi effettuare, adeguando le tue capacità all’itinerario prescelto. Consigliamo la Carta escursionistica ufficiale del Parco Nazionale Val Grande 1° edizione 2015, scala 1:30.000 (acquistabile a Cicogna presso l’Info-Point e l’Ostello)

In caso di incidente telefona all’Emergenza Sanitaria “112”. Risponderà la Centrale operativa che provvederà ad allertare le squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Note di prevenzione in www.soccorsoalpinovaldossola.it/). Nella chiamata di soccorso ricordati di rispondere a quattro domande fondamentali: chi è stato coinvolto, come, dove e a quale ora è avvenuto l’incidente.

– Se utilizzi i bivacchi del Parco tieni conto che sono strutture non custodite sempre aperte (ad eccezione del bivacco Pian Vadà, per cui vanno richieste le chiavi all’Ente Parco), tutte dotate di stufa a legna per il riscaldamento e la cottura dei cibi. La legna va consumata con parsimonia, pensando anche a chi verrà dopo, in modo da garantirne la quantità necessaria a chi frequenterà il bivacco in giornate piovose o nei mesi più freddi. E’ gradito se contribuisci alla scorta di legna recandosi nel bosco a raccogliere rami e tronchi che si trovano per terra, mettendoli all’interno del bivacco in modo da garantire una minima disponibilità di legna asciutta. E’ necessario dotarsi di sacco a pelo per la notte, di cibo e, dove non presente, di acqua. Le sorgenti più prossime sono segnalate nei singoli bivacchi. La disponibilità d’acqua, dipendendo dalla portata delle sorgenti, non è sempre garantita.

– Non disturbare gli animali, che sono protetti. La pesca è consentita, in modo controllato, poiché non interferisce con le popolazioni di trota. Il regolamento è disponibile presso il Raggruppamento Carabinieri Parchi – Reparto P.N. “Val Grande”. I fiori sono una ricchezza da proteggere : lasciali dove sono.

– I funghi possono essere raccolti solo da residenti e proprietari dei terreni, per le attività economiche locali che sono alla base del paesaggio e dell’economia montana.