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Viaggiatori e viaggiatrici in solitudine

Quando abbiamo iniziato la gestione dell’ostello, a giugno 2018, facevamo fatica ad immaginare l’identikit dell’ospite tipo. Abbiamo aperto la porta e cominciato semplicemente ad accogliere chi si avvicinava a noi. E’ stata una stagione di test, di osservazione, di sperimentazione, nella quale abbiamo imparato come si fa a capire chi è interessato a condividere tempo e chiacchiere, e chi invece preferisce una vacanza più riservata.

Circa un anno fa (era il gennaio 2019) abbiamo messo mano al nostro account sulla piattaforma Airbnb, ed è arrivata la prima prenotazione di un viaggiatore solitario. Sarebbe stato il primo di una lunga serie, che ci ha sorpreso e continua a sorprenderci ogni giorno di più. Donne e uomini di tutte le età e di tutte le provenienze hanno deciso di trascorrere del tempo da noi, viaggiando in solitudine, in ogni stagione, con ogni mezzo di trasporto e con ogni tempo meteorologico. All’inizio ci chiedevamo cosa li avesse spinti a venire proprio da noi, in un piccolo villaggio sperduto, e per di più nel nostro semplice ostello. Poi, giorno per giorno, mese per mese, abbiamo capito che ognuno di loro è alla ricerca di qualcosa. Spesso è alla ricerca di ritrovare parte di se stesso. E, incredibilmente, da noi ci riesce. Come ci riesce ? Entrando in sintonia con lo spirito del luogo, selvaggio e silenzioso. Ma anche entrando in sintonia con le persone che trova, siano essi altri ospiti, visitatori di un giorno o frequentatori abituali del Parco Nazionale.

Quando tutto ciò accade, veniamo coinvolti noi stessi in questa atmosfera speciale, fatta di relazioni intense e profonde, ma sempre rispettose della libertà e della privacy di ognuno. Possiamo ricordare decine di giornate e serate nelle quali era difficile per chi arrivava da fuori riconoscere la differenza tra noi e gli ospiti. Siamo immensamente grati a tutti i nostri ospiti che rendono possibile questa nostra avventura, ma permetteteci di esserlo ancora di più con chi decide di venire in solitudine, e proprio per questo è così disponibile a regalarci qualcosa di sé. Per tutti voi la porta è sempre aperta.