Vari consigli utili

...per camminare informati!

La prima cosa che vedi quando arrivi a Cicogna è il nostro centro visita: siamo all’inizio del villaggio, sull’unica strada di accesso. Ti accogliamo all’interno di una sala polifunzionale al pianterreno, ma nelle tantissime giornate di sole ci allarghiamo anche all’esterno, perché ci piace molto parlare con i visitatori, che arrivano da tutta Europa, e che spesso alla fine della giornata ci raccontano la loro esperienza in Val Grande.

Da noi puoi avere informazioni sulle escursioni più adatte a te, sul meteo, sulle strutture ricettive, sugli eventi in calendario, sulle attività di animazione che organizziamo durante la stagione estiva, con molti materiali gratuiti. Se sei interessato ad approfondire gli argomenti o a portarti a casa un ricordo della Val Grande puoi visitare il nostro piccolo ma ben fornito negozio.

Per organizzare una escursione con una guida, il Parco Nazionale ti consiglia le Guide Ufficiali. Con loro puoi organizzare una gita di un giorno od una traversata di più giorni, utilizzando come base di partenza e di arrivo il nostro Ostello, non solo per pernottare, ma anche durante il giorno. Tutto il nostro lavoro si ispira ai principi del Turismo Sostenibile, che mettiamo in pratica seguendo le azioni programmate nell’ambito della Carta Europea per il Turismo Sostenibile.

Presso il centro visita è attivo un servizio di wi-fi gratuito a disposizione di tutti i visitatori, molto utile tenendo conto che a Cicogna il segnale di telefonia mobile non arriva.

Ingresso: GRATUITO

Consigli per le tue escursioni

Ti elenchiamo alcuni buoni suggerimenti al fine di organizzare la tua escursione in piena sicurezza:

– Non abbandonare mai i sentieri segnati.

– Studia preventivamente sulla carta topografica l’escursione che vuoi effettuare, adeguando le tue capacità all’itinerario prescelto. Consigliamo la Carta escursionistica ufficiale del Parco Nazionale Val Grande 1° edizione 2015, scala 1:30.000 (acquistabile a Cicogna presso l’Info-Point e l’Ostello)

In caso di incidente telefona all’Emergenza Sanitaria “112”. Risponderà la Centrale operativa che provvederà ad allertare le squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Note di prevenzione in www.soccorsoalpinovaldossola.it/). Nella chiamata di soccorso ricordati di rispondere a quattro domande fondamentali: chi è stato coinvolto, come, dove e a quale ora è avvenuto l’incidente.

– Se utilizzi i bivacchi del Parco tieni conto che sono strutture non custodite sempre aperte (ad eccezione del bivacco Pian Vadà, per cui vanno richieste le chiavi all’Ente Parco), tutte dotate di stufa a legna per il riscaldamento e la cottura dei cibi. La legna va consumata con parsimonia, pensando anche a chi verrà dopo, in modo da garantirne la quantità necessaria a chi frequenterà il bivacco in giornate piovose o nei mesi più freddi. E’ gradito se contribuisci alla scorta di legna recandosi nel bosco a raccogliere rami e tronchi che si trovano per terra, mettendoli all’interno del bivacco in modo da garantire una minima disponibilità di legna asciutta. E’ necessario dotarsi di sacco a pelo per la notte, di cibo e, dove non presente, di acqua. Le sorgenti più prossime sono segnalate nei singoli bivacchi. La disponibilità d’acqua, dipendendo dalla portata delle sorgenti, non è sempre garantita.

– Non disturbare gli animali, che sono protetti. La pesca è consentita, in modo controllato, poiché non interferisce con le popolazioni di trota. Il regolamento è disponibile presso il Raggruppamento Carabinieri Parchi – Reparto P.N. “Val Grande”. I fiori sono una ricchezza da proteggere : lasciali dove sono.

– I funghi possono essere raccolti solo da residenti e proprietari dei terreni, per le attività economiche locali che sono alla base del paesaggio e dell’economia montana.

Ti invitiamo inoltre a leggere con attenzione le regole di utilizzo del soccorso alpino, normate dalla Regione Piemonte con la DGR n. 27 – 2363 del 2 novembre 2015.

Consigli utili di viaggio

Il villaggio di Cicogna dista soltanto 15 chilometri dalla città di Verbania e dalle rive del Lago Maggiore.  Il mezzo più comodo per arrivare è certamente l’auto, o la moto. Punto di partenza principale è la rotonda di Verbania Fondotoce, vicinissima ai caselli dell’autostrada A26, ai camping e alla stazione ferroviaria di Verbania. Da qui saliamo per qualche chilometro, superando la frazione Bieno. Dopo un grande curvone a 180 gradi, a sinistra comincia la strada per Cicogna. Dopo esserci lasciati alle spalle i paesi di Santino e Rovegro, entriamo finalmente nell’atmosfera selvaggia della Val Grande. Si inizia con tre chilometri di falsopiano, da percorrere con prudenza, perchè la strada è stretta, e se incontriamo qualcuno in senso opposto dobbiamo utilizzare le piazzole per fare qualche manovra. La galleria in roccia naturale segna l’inizio del Parco Nazionale. Il ponte spettacolare sul canyon del Rio Val Grande ci introduce agli ultimi 4 chilometri, più ripidi, con qualche tornante, da percorrere sempre con prudenza. Se è la prima volta che sali a Cicogna, devi stimare un tempo di percorrenza di circa 35 minuti dalla rotonda di Verbania Fondotoce. Un’ottima soluzione per arrivare è la bicicletta. Se hai una buona gamba, puoi farcela con bici da corsa o mountain bike. Se hai dei dubbi, è più sicuro utilizzare una bici a pedalata assistita (se non ce l’hai puoi noleggiarla nel paese di Rovegro). La strada è sempre asfaltata. Fai attenzione in galleria (non è illuminata) e non esitare a suonare il campanello per farti sentire dagli automobilisti che incontri.  Se vuoi venire da noi senza auto, ne saremo felicissimi. Per questo abbiamo organizzato un nostro servizio di car-pooling dalla stazione di Verbania Pallanza. Questa stazione è ottimamente collegata :

  • per chi arriva dalla direttrice Berna, Briga, Sempione, Domodossola con treni veloci e frequenti;
  • per chi arriva da Milano, con treni regionali frequenti ed anche economici;
  • per chi arriva dall’aeroporto di Malpensa, grazie ai frequenti treni che partono dai terminal 1 e 2; 

Chi arriva dalla Germania del Sud e dalle regioni alpine francesi e svizzere può anche utilizzare i bus low-cost che arrivano a Milano o all’aeroporto di Malpensa : frequentissimi e molto economici. Da lì puoi prendere il treno per Verbania. Per evitare l’auto hai un sacco di soluzioni, e noi saremo ben lieti di trasportarti nella capitale del nostro Parco Nazionale